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I simboli nell’arte: dai colori dell’iconografia trovo l’ispirazione

Nell’ iconografia tutto è simbolo: la tavola su cui si dipinge che rappresenta la croce, il gesso fa pensare alla pietra angolare che è Cristo e la tela rappresenta il sacro lino su cui si è impresso il volto di Gesù.

L’emulsione all’uovo utilizzata per miscelare i pigmenti, indica la Pasqua, la nuova vita in Cristo mentre il vino che si mischia all’ uovo è simbolo del sangue eucaristico di Cristo, e così via.

Il colore vivace, intenso rappresenta la gioia del mondo salvato dal Signore,  l’oro, molto usato nelle icone,  è un metallo prezioso, non ossidabile ed è luce per eccellenza.

Il colore è sempre simbolico

Icona di Gesù, il Maestro:
da notare i colori usati.

L’ORO è pura luce e immateriale non è considerato un colore, ma il simbolo della Presenza del Divino.

Il BIANCO  simboleggia luce, gloria e potenza divina è il simbolo di purezza e calma, ma anche di dinamismo. Per la sua assenza di colore, appare vicino alla luce stessa tant’è che è considerato al pari della luce.

In molte icone della Risurrezione, la veste di Cristo è bianca e rappresenta anche il colore di quelli che sono penetrati dalla luce di Dio, il colore dell’innocenza ed anche la gioia delle grandi feste liturgiche.

Il BLU è simbolo della trascendenza e dell’ineffabilità divina.

Il ROSSO ricorda il sangue e quindi richiama alla vita: rappresenta la passione e il sacrificio.

Il rosso porpora è il colore della regalità, del chitone del Cristo, del maphorion della Vergine.

Il cinabro rosso fuoco, è il colore dei serafini, simbolo dell’amore divino.

Il VERDE è il simbolo della vita creata, della terra e della natura, dello Spirito Santo che dona la vita. Nel Cristianesimo il verde simboleggia la rigenerazione della coscienza, la carità e la speranza.

Il NERO raffigura la notte, la quasi assenza di luce, gli inferi, le grotte spesso hanno un interno nero. Anche la grotta della Natività, per ricordare che Cristo nasce «per illuminare coloro che stanno nelle tenebre e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace» (Lc 1,79)

Personalmente considero il colore in generale simbolo di dinamicità, entusiasmo, bellezza.

Nella mia arte il nero fa sempre da contrapposizione a colori più chiari, quali il bianco l’argento o l’oro, perché dove c’è oscurità, là c’è sempre la possibilità di sconfiggerla, perché Dio è sempre con noi, anche nei momenti più bui ” .

A volte il nero fa da contrappunto al colore rosso, perché il sangue, la passione, vincono sulle tenebre, e quindi il rosso risalta di più vicino al nero, diventa il protagonista.

ROSSO RUBINO il colore rosso fa da protagonista

Amo mettere vicini il bianco, il blu e l’oro: sanno di mare e di cielo; e l’oro spinge ancora più su del cielo nelle altezze divine, e più giù delle profondità del mare, che non è altro che il nostro spirito, la  nostra anima

Blue heart

Blue heart vuole far entrare chi lo osserva in un’atmosfera spirituale in cui regna l’armonia: qui il colore è fondamentale.

Come uso il colore nelle mie creazioni

Nella mia arte il colore vuole stupire colui che guarda, vuole dare un contraccolpo che porti la persona a gioire nel cuore.

Vorrei anche che le mie opere, suscitassero quel desiderio, che chiamerei quasi struggimento, per ciò che sembra irraggiungibile, come la massima felicità o la bellezza assoluta,

allo stesso modo di quando ci si trova davanti ad un bellissimo tramonto o ad un panorama che mozza il fiato.

Quando faccio un quadro, dico che sto creando un’opera e questo mi fa riflettere: chi è il creatore? Dio.

Dio ci ha creati a Sua immagine e somiglianza, ma il fatto che gli artisti creano, li rende simili a Dio anche per la loro arte.

Prima di pormi di fronte all’opera, inizio il mio lavoro con una preghiera in cui chiedo a Dio di aiutarmi perché quello che faccio sia “un canto di lode alla Sua bellezza”.

Per me è sempre più chiaro che l’arte innalza a Dio, ha un contenuto altissimo di spiritualità, non solo l’arte sacra, ma anche quella che ha il desiderio di mostrare la Bellezza.

La mia, in particolare, vuole semplicemente essere segno di Chi è Bellezza Assoluta.

2 Commenti
  1. Maurita

    Come componi il colore del Maphorion? Manto della Made di Dio?

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    • laura-riccioni

      Il colore del Maphorion è per me un rosso scuro, che tende al bordeaux. Questo colore, che ricorda molto il sangue venoso che sta seccando, mi ricorda la passione di Cristo e quindi la tribolazione della stessa Madre Maria ed è come una profezia sulla sua vita. Non faccio icone e quindi il colore non lo creo con l’uovo, come gli iconografi, ma uso i colori già in commercio e li mischio per creare nuovi colori. Per questo colore in particolare, uso il rosso cremisi con un rosso carminio, in proporzioni tali da dare al rosso una tonalità leggermente scura (vado sempre ad occhio).

      Rispondi
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